Sistema termoisolante ISOTETTO per coperture.
-Coperture professionali non giocattoli.-
In un’ottica di industrializzazione e prefabbricazione delle costruzioni edili, i pannelli isolanti sottotegola rappresentano una soluzione interessante e vantaggiosa sempre più utilizzata dai progettisti e dalle imprese costruttrici. Questi sub-sistemi edilizi garantiscono infatti una qualità di prodotto industrializzato finito estremamente superiore a qualunque altra soluzione “costruita in opera”. Molti prodotti presenti sul mercato completano con un’unica posa il “sistema tetto” (ad esclusione del manto di copertura), garantendo la perfetta impermeabilizzazione, una adeguata barriera al vapore, l’isolamento termico e allo stesso tempo il supporto per la finitura nelle varie soluzioni formali e materiali.
Proprio sotto questo punto di vista il sistema ISOTETTO si differenzia dagli altri prodotti grazie ad un brevetto che gli consente di offrire migliori caratteristiche e maggiori vantaggi nell’applicazione pratica.
Il poliuretano è il miglior materiale isolante conosciuto, il suo coefficiente di conducibilità tecnica è 0,024 rispetto a quello del polistirene suo diretto concorrente che ha un coefficiente 0,036 che quindi richiede uno spessore più alto del 50% per ottenere lo stesso isolamento aumentando il consumo di rame per gronde ecc...
E’ inoltre il materiale più eco compatibile che si conosca dal momento che viene impiegato in medicina per costruire protesi, nell’arredamento per la fabbricazione di mobili, divani e materassi, nelle automobili per sedili, volanti e imbottiture, nell’industria dei frigoriferi per la conservazione dei cibi quindi quotidianamente a contatto con l’uomo.
Il sistema isolante ISOTETTO è composto dall’unione di un opportuno strato di poliuretano espanso con un’orditura di listelli in legno, annegati in produzione all’interno dello stesso in maniera indissolubile, che funge da supporto alle tegole. Tale assemblaggio viene rivestito all’esterno da un robusto foglio di alluminio, accoppiato su tessuto non tessuto per garantirne l’elasticità e la pedonabilità in assoluta sicurezza oltre ad una illimitata durata nel tempo. ISOTETTO è l’unico pannello garantito a vita. I listelli presentano scanalature che garantiscono una ventilazione sottotegola ottimale in misura doppia a quanto richiesto dai fabbricanti di tegole.
Nei pannelli più tradizionali presenti sul mercato, la traversina “portategola” è costituita da un profilo metallico zincato, forato, piegato a freddo ed incollato.
L’acciaio rivestito con aluzinc non è altro che una lamiera di ferro in rotoli zincata elettroliticamente, questa viene tagliata, forata e piegata; sui tagli e i fori il rivestimento non c’è più e, dove viene piegata, la zincatura si microfessura e viene esposta alla ruggine.
Mentre, invece, il sistema ISOTETTO utilizza listelli in legno annegati e protetti dal rivestimento.
Tale scelta risulta preferibile per i seguenti motivi:
- Il legno è da sempre utilizzato per la realizzazione delle coperture e garantisce una durabilità ineguagliabile a confronto delle lamiere metalliche;
- L’isolamento è costituito da schiume poliuretaniche con cui il legno lega in maniera perfetta (tutti sanno che le colle poliuretaniche sono molto utilizzate in progetti di alta specializzazione quali le costruzioni nautiche), garantendo una perfetta pedonabilità su tutta la superficie del pannello;
- Il legno non fa ponte termico dal momento che pur essendo un isolante la minore capacità isolante viene compensata dallo spessore più alto;
- Il legno con il passare del tempo mineralizza quindi aumenta la sua durezza
- Il legno consente di ottenere un pannello con capacità portanti utilizzabile anche in presenza di interassi tra gli elementi strutturali primari maggiormente distanziati, con un comprensibile risparmio di materiale, nel mantenimento della leggerezza e versatilità dell’applicazione;
- La resistenza meccanica è da 7 a 10 volte superiore a quelle dei pannelli con correntino in aluzinc;
- Il legno non fa effetto pila a contatto con il rame delle gronde, dei frontespizi e dei lamierati di rivestimento dei corpi tecnici (camini, sfiati, abbaini) e vasche di protezione impianti fotovoltaici;
- Gli impianti solari termici e fotovoltaici, trovano il giusto supporto per la posa e il fissaggio, se si considera che questi sono destinati a durare dai 25 ai 30 anni; nessun supporto in aluzinc ha la stessa durata e nessun produttore lo garantisce tanto;
- Il legno è facilmente lavorabile in cantiere, consentendo il taglio in opera;
- Il legno si adatta ad essere sede di chiodi per fissare la finitura esterna nonché lo stesso pannello, fornendo una superficie perfettamente piana;
- La tecnologia è molto simile a quella delle coperture tradizionali, quindi non è necessaria una manodopera specializzata;
- Il legno, con la sua facilità di lavorazione e con la sua leggerezza, consente di produrre pannelli di grandi dimensioni ( 4x1,5 m) velocizzando i tempi di posa in cantiere;
- Il supporto del listello di legno così vincolato al sistema pannello, offre garanzia ineguagliabile di resistenza allo strappo per elementi ferma neve o altri generi di fissaggio meccanico, permettendo la chiodatura delle tegole su pendenze maggiori al 200 %.
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